“Gli scienziati sostengono che il calabrone per la sua forma, il suo peso la sua aerodinamica non potrebbe volare…..lui non lo sa e continua a volare.”
Da sempre, uno dei sogni dell’uomo è volare.
Poi, Leonardo ci ha provato, è stato inventato il motore e sembrò, per molto tempo, che l’aereo potesse essere l’unico mezzo. Fino a pochissimi anni fa nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di riuscirci anche senza!
Nessuno avrebbe immaginato di poter volare come gli uccelli: veleggiare per centinaia di km, sfruttando solamente le correnti ascensionali ed il vento. Decollando ed atterrando in prati dalle dimensioni ridotte e solo con un pezzo di stoffa.
Una trentina di anni fa un paracadutista particolarmente coraggioso riusciva a far decollare il primo paracadute ad ala da un prato. Ma già un decennio prima si videro veleggiare i primi prototipi di deltaplano costruiti con canne di bambù e tele rubate dalle vele delle barche.
Oggi, l’esperienza, i materiali innovativi e le nuove tecnologie permettono raggiungere prestazioni impensabili, ed un livello di sicurezza molto elevato.
Nonostante il volo con il parapendio sia di per se, un’attività semplice, non lo è farlo coscienziosamente: l’elemento aria, la meteorologia, la morfologia, i materiali, gli aspetti tecnici, le normative, sono conoscenze indispensabili per volare in sicurezza.
Infatti anche in questi sport vi sono gradi di difficoltà dati dal variare di tutti gli elementi con cui si ha a che fare, dal terreno su cui si parte, al tipo di cielo o all’attrezzo utilizzato.
Nonostante queste variabili, chiunque potenzialmente può volare, dai 16 ai 70 anni, ma dopo una appropriata formazione, o durante un volo di prova in “tandem” con uno degli Istruttori di Liberavventura.
Con i nostri istruttori puoi infatti, in massima sicurezza, provare il volo in coppia, da molte delle montagne Italiane, oppure iniziare uno dei nostri corsi, organizzati con i nostri partner per ogni livello e in ogni mese dell’anno.